domenica 28 giugno 2009

Ricordi di una notte di inizio estate...

Si archivia anche quest’ultima esperienza per i coverberries, e come per incanto, qualcuno è scontento.
Ormai siamo abituati, il nostro seguito si riassume nelle solite, e sempre gradite, persone…che alle volte si presentano con nuovi volti, nuovi nomi…e per noi è chiaro che sarebbe da maleducati non dare un benvenuto come il signore comanda.
Detto ciò, battezziamo il nostro nuovo mixer 16 tracce, aspettiamo le 22.00 e diamo inizio ai giochi.
In pieno relax trasformiamo quello che sarebbe un ristorante in uno di quei pub che lasciano parecchio spazio alla musica live…e di fatti, da subito mi stupisce la dimensione del palco…così lo stupore, legato ad uno strano presentimento, non arrivano a caso.
Comunque, sarà il mare, sarà la cornice molto alberghiera che tocca corde del mio ineluttabile passato, che l'effimera quiete che stranamente mi accompagna decide di vedere come va: sound check, cena, sigaretta in spiaggia…così ha inizio...buono.
I suoni sono ottimi, la condizione discreta…la molla è carica…bene…spettiniamo il locale…e lo facciamo…perché siamo in grado di poterlo fare…magari un po’ fuori contesto, sono d’accordo, ma ci siamo…molto più che in altre occasioni.
Tutto scorre fluido, finiamo, parliamo al caro MAD BOB, che è assolutamente un personaggio esagerato, ci congediamo con il nostro solito cliché, tutto in ordine, tutto ineccepibile…ma se da parte nostra è sempre così...perché, puntualmente, dobbiamo scontrarci con l’insofferenza o l’insoddisfazione di qualcun altro…sembra quasi un inequivocabile rito a cui partecipiamo, non proprio inconsapevoli…perché possiamo essere anche inadatti o tecnicamente poco flessibili…ma non siamo di primo pelo…soprattutto il sottoscritto…che ormai è abituato a tirare il carretto ( forse anche a subirlo…sempre metaforicamente ) sulle strade di un sistema molto discutibile…come dire la vita è una giungla, quindi ognuno per se e dio per tutti.
Ecco come concludo…dicendo che non è colpa di nessuno, purtroppo, molte volte il calco di uno sbaglio sta nella superficialità...c’è chi se la può permettere, noi no!…e mi dispiace che da questo elemento ne possano scaturire incomprensioni e nervosismo…ma purtroppo è fisiologico nella società odierna…
Comunque serata ok.
Un grazie enorme a tutti coloro che hanno voluto accompagnarci in questo ricordo di inizio estate

Aggiungo una mia personalissima considerazione, ci può stare tutto...ma proprio tutto...in ogni caso...attenzione e guardia alta…avviso agli utenti…non confondete la disponibilità con la coglionagine…non fatelo.

venerdì 5 giugno 2009

PALLE AL BALZO

Premetto che nessuno di noi avventurieri, pseudo musicisti e molto casinisti, si sente arrivato...anzi, strada sempre in salita, con molta fatica ma con la gioia di chi perde la partita...sapendo che ci sarà un'altra giornata.
Nessuno di noi, per quanto stressati e spossati dalla vita quotidiana, vive di grandi pretese...io premetto...ma la completa assenza di decoro di alcune proposte...fa proprio sorridere.
Una persona può riconoscere i propri limiti, affidandosi a strumenti e risorse che, per quanto opinabili, danno immediatamente la sensazione di sapere in quale posto ci si trova, e soprattutto perché.
Come mi trovo a fare i miei personalissimi complimenti all'amico Fabrizio, che con gli amici di Scoffera porta un valore aggiunto in tutto quello che organizza, altrettanto sento la forte spinta emotiva di dedicare un bel bestemmione alla persona che pretendeva di farci suonare ad una una festa di piazza, che oltretutto avrebbe coinvolto buona parte di uno dei ridenti paesini hinterland genovesi, semplicemente collegati ad un impianto stereo!
Fosse stato almeno uno stereo della madonna, un qualsiasi i-pod della nuova generazione, di quelli armati fino hai denti...ma si parla di un compatto...un compatto!
Ma cazzo...comprati una compilation del festival bar...improvvisa, adattati e raggiungi lo scopo...senza trascinare terzi, quarti e quinti, nella tua inadeguatezza.
Dico questo perché, molto probabilmente, alcuni individui non hanno la sensazione di quanto sia importante, per chi condivide la passione della musica suonata e vissuta con puro spirito di divertimento, fare la propria, anche seppur magra, figura.

Possiamo porgere qualunque guancia, possiamo inghiottire qualunque merda...ma non caliamo le braghe...almeno non oltre alle ginocchia!

Potremmo - tecnicamente ho qualche riserbo, limite mio! - anche attaccarci ad uno stereo...che sia chiaro...ma vogliamo e dobbiamo essere altrettanto certi che ogni probabile spettatore abbia almeno un paio di cuffiette!

VERY LOW-FI...inevitabilmente ha il suo fascino...